| Foto di Paolo Gomets |
domenica 24 agosto 2014
Ricordi dalla laguna
Sì, ecco, mi rendo conto che questo blog sta diventando una specie di vetrina per le foto che scatto qua e là. Mi duole essere così poco ciarliera; ultimamente affido la mia eloquenza alle immagini piuttosto che alle parole. Mi affido alla comprensione del pubblico...
domenica 3 agosto 2014
domenica 23 febbraio 2014
lunedì 10 febbraio 2014
lunedì 10 giugno 2013
venerdì 31 maggio 2013
Un momento d'ispirazione (ma è già passato)
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| Passaggi |
Questo schizzo a matita è mio. Purtroppo non rende abbastanza i particolari, causa scansione.
Si tratta di un'interpretazione personale di una foto vista di recente. Un grazie a Paolo, che nonostante la mia scarsa attitudine (o scarsa dedizione), riesce a farmi imparare tecniche nuove solo guardandolo.
lunedì 11 febbraio 2013
Di tutto un po'...
La vita fugge, et non si arresta una hora...
Così diceva qualcuno di molto più famoso di me, ma anche volendo evitare di scomodare esempi illustri, è vero che ridendo e scherzando sono arrivata al 2013 senza aggiornare neppure per sbaglio. Per scusarmi di aver trascurato i miei visitatori così a lungo, vi propongo qualche scatto recente (occhio che la prima sembra presa da un episodio di X-Files!)
Così diceva qualcuno di molto più famoso di me, ma anche volendo evitare di scomodare esempi illustri, è vero che ridendo e scherzando sono arrivata al 2013 senza aggiornare neppure per sbaglio. Per scusarmi di aver trascurato i miei visitatori così a lungo, vi propongo qualche scatto recente (occhio che la prima sembra presa da un episodio di X-Files!)
| Fuochi epifanici - gennaio 2013 a San Vito al Tagliamento |
| Marasma veneziano (as usual) |
| Gondoletta romantica |
lunedì 10 dicembre 2012
ExperiMental
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| Dalla Russia con amore |
Qualsiasi cosa festeggiate, in qualunque lingua vi esprimiate, tanti auguri di Buone Feste!
venerdì 19 ottobre 2012
Una gita in campagna
| ViaVai in bianco e nero - foto di Paolo Gomets |
| Il mulino - località Stalis |
| Venivo da laggiù, in fondo in fondo... |
| Placide acque |
Avviso ai lettori / Notice to the readers
Poiché noto con interesse una discreta eterogeneità nel mio pubblico, almeno per la vostra provenienza/nazionalità, vorrei farvi sapere che i commenti (purché pertinenti ai post) sono graditi qualsiasi lingua desideriate usare. Io sono chiaramente italiana e scrivo questo blog in italiano, ma alcuni miei post sono perloppiù incentrati su fotografie o disegni. Questo significa che anche un non italianofono potrebbe lasciare un commento (potrebbe farlo in ogni caso, ma è vero che alcuni post non sono fruibili in altre lingue e quindi sarebbe più complicato). Pertanto, vorrei che vi sentiste liberi di scrivermi commenti anche in inglese, o in tedesco, o in francese, che sono le altre lingue che conosco. Sarà mia cura rispondervi in ogni caso.
Grazie per l'attenzione!
I noted with interest a discrete heterogeneity in my public, at least to your origin / nationality. That's why I would like you to know that every comment (if relevants to the post) is welcome, no matter if not in my mother tongue. Of course, I am Italian and I write this blog in Italian, but some of my posts are for the most part focused on photographs or drawings. This means that even a non Italian could leave a comment (you may do it anyway, but it is true that some posts are not available in other languages, and so it would be more complicated). Therefore, I wish you feel free to write comments in English, or German, or French, which are the other languages I know. I'll take care to respond in every case.
Thanks for your attention!
Thanks for your attention!
venerdì 12 ottobre 2012
Il Canto della schiera di Igor
Per chi non lo sapesse, la storia della letteratura russa è davvero una fonte di piacevoli sorprese. Una di queste è il Canto della schiera di Igor (Igor è Igor Sviatoslavič n.d.A.), di autore anonimo, il cui manoscritto venne composto in epoca medievale e conservato per secoli in un monastero. Alla fine del XVIII secolo venne acquistato da un ignaro da Aleksej Musin-Puškin (parente del più celebre poeta) che ebbe cura di trascriverlo. Il manoscritto originale andò perduto nell'incendio di Mosca, all'epoca dell'invasione napoleonica, tanto che per lungo tempo gli studiosi furono incerti sulla sua autenticità; pensavano infatti che fosse un caso analogo ai Canti di Ossian, un celebre falso letterario. Ebbene, dopo lunghi studi effettuati sulle trascrizioni, si è giunti infine a considerarlo un manoscritto autentico.
La trama narra delle gesta del principe Igor, figlio di Sviatoslav, e della sua schiera militare, che guidò in battaglia contro i propri nemici, rimanendo sconfitto.
Di particolare nota è il canto della moglie di Igor, Jaroslavna, che in pieno periodo di evangelizzazione del territorio russo, ancora si rivolge alle forze della natura per il proprio consorte, affinché possa tornare salvo dalla prigionia (cosa che accade).
Visto che mi piacciono questi risvolti pagani, ho provato a immaginare la scena e a metterla su carta. Non ho la presunzione di esserci riuscita, ma sono abbastanza soddisfatta.
| Jaroslavna invoca le forze della natura - matita |
| Jaroslavna - versione a colori |
| Nuvole antropomorfe - particolare |
| Nuvole antropomorfe (parte 2) |
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